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Stagione 2007 - 2008
10/07/08 MURCAROLO,
Eì ARRIVATO IL TEMPO DELLA FESTA
Venerdì 18 luglio 2008 alle ore 21.30 tutti nella spiaggia di Murcarolo, la squadra di canoapolo è andata in serie A!!!!: one night, one devastation event, musica, alcool, tutta la spiaggia illuminata da torce... e in più a grande richiesta il concorso Miss Maglietta Bagnata... niente biglietto di entrata, solo divertimento per tutti! tutto è ormai pronto... gli ultimi che hanno visto una festa così sono i nostri nonni dopo la liberazione d'Italia dal fascismo... entrata libera in spiaggia, niente biglietto nè alcun obbligo di consumazione 4h di musica non stop sulla spiaggia con tanto di permesso dei vigili per non farci arrestare e un dj che è tornato da poco dalla Spagna delle feste sfrenate, decine di torce per un'illuminazione unica, un bar gestito da professionisti direttamente sulla battigia, il bere di qualità a prezzi ridicoli, il tiro a segno tutto pallanuotistico per vincere colpi gratis, 20 L di sangria offerti da noi, una fotografa professionista a scattare le foto durante la festa che metterà poi sul suo sito for free, un concorso di miss che promette faville... da spegnere con secchiate d'acqua..., chi si lamenta che Genova è una città spenta domani dovrà ricredersi..., chi ama divertirsi non può mancare!
Ecco alcune immagini della festa:
06/07/08 - UN MURCAROLO SUPER CONQUISTA LA VITTORIA DEL CAMPIONATO DI A1
Immaginiamo che a presentare la prossima partita di canoapolo del Murcarolo compaia uno di quei baffuti presentatori di pugilato che si vedono nei film, che, una volta preso fra le mani il microfono, introduca gli otto polisti genovesi: “Signori e signore, nella parte di campo alla mia sinistra ecco a voi gli indiscussi dominatori del campionato di A1, cicloni fuori da ogni scala di classificazione, promossi quando v’erano ancora un quarto di partite da giocare, i campioni venuti da Nervi, coloro i quali rendono vorticose le acque più chete con le loro pagaiate e di fuoco i palloni scagliati contro la porta avversaria, imbattuti da ben 34 partite, ecco a voi, gentile pubblico, le furie biancoazzurre della capitale ligure: il Murcarolo!”. Fra lo scroscio di applausi della folla accorsa, l’occhio di bue farebbe una rapida passata su tutti e otto gli artefici di questa stagione da incorniciare: primo posto nel campionato, che vale la promozione nella massima serie, conquistata con cinque partite d’anticipo, diciotto partite vinte, due pareggi, 130 goal fatti, 34 subiti; a S.Giorgio di Nogaro,è terminato il campionato di A1 nord, e per il Murca sono arrivate quattro vittorie e un pareggio, contro il Bologna secondo in classifica. Sulla falsa riga degli album Panini, su questo sito si trovano le figurine degli otto atleti genovesi:
il numero 1 Andrea Dato, che oltre ad avere quel numero sul giubbotto, ha dimostrato ampiamente di esserlo anche fra i pali;
il numero 2 Luca Tixi, vera punta di diamante della squadra, grazie al suo tiro devastante dagli otto metri e alla sua velocità in canoa;
il numero 3 Lorenzo Marino, autentica roccia difensiva, dallo stop di pagaia fulmineo e dall’esperienza senza pari nel gioco sottoporta;
il numero 4, poi diventato 43 per l'ultima tappa di campionato, Sergio Luminati, che, ad un’età pari al suo numero di giubbetto, riesce sempre a essere letale con le sue conclusioni precise ed i suoi assist illuminanti;
il numero 5 Lorenzo Patrone che mette in campo potenza e ardore agonistico, abbinati a un ottimo tiro dalla media distanza;
il numero 7 Mario Moschetti, che ha portato, dalla natia Torino, tutto il suo talento, finalmente valorizzato in questa squadra che l’ha fortissimamente voluto, acquistandolo dal team piemontese, ed è risultato, con la sua reattività, essere l’arma in più nei contropiedi;
il numero 9 Stefano Bellotti, una vera forza della natura messa su canoa, che quest’anno ha compiuto il salto di qualità, accompagnando il suo micidiale tiro sottoporta a una maggior calma e lucidità nelle conclusioni;
il numero 10 Eugenio Patrone, capitano con la C maiuscola, che sa essere tanto efficace nell’intercetto dei passaggi avversari quanto scaltro nello sgusciare attraverso le maglie delle difese schierate.
L’anno prossimo questi ragazzi andranno a sfidare, con umiltà ma rinnovato impegno, le corazzate della serie A, dai nomi altisonanti, che dovranno però fare i conti con un nuovo fastidioso pensiero: il Murcarolo.
08/06/08 La saggezza degli avi recita: “Impara dal
passato, credi nel futuro, vivi nel presente”. Per il Murcarolo sicuramente il
presente non potrebbe essere più felice, con la storica promozione in serie A,
ottenuta con addirittura una giornata d'anticipo, nelle acque dei laghetti di
Bologna; il futuro appare roseo, grazie al giusto mix di gioventù ed esperienza
che farà da guida ai polisti di Nervi nei difficili scontri dell'anno prossimo;
il passato appare invece lontano, con quella Bologna, madre e matrigna, che tre
anni aveva visto il Murcarolo affondare in serie B. Il pensiero va perciò al
Luglio 2005, quando, dopo la retrocessione dall'A1, all'interno del Murcarolo,
le giovani leve hanno deciso di prendere in mano la squadra: dopo un anno
esaltante, che mai li ha visti sconfitti, e condito dal quinto posto al torneo
internazionale di Essen, è arrivata la promozione in A1, conquistata ai playoff
giocati nelle acque di Lerici. Calibrati due acquisti di spessore come Marino,
dal Chiavari campione d'Italia, e Luminati, dal Lerici, l’ottetto così
creatosi ha affrontato un campionato di A1 che, da matricole, ha fatto sfiorare
il sogno del doppio salto di categoria in due anni: arrivati secondi di un solo
punto dal molto più esperto Milano, con la prima piazza che valeva la promozione
diretta, i genovesi hanno affrontato i difficili playoff, il risultato dei quali
non ha permesso loro di passare nella massima serie. Determinato a centrare il
salto di categoria, il Murcarolo ha così acquistato, dal Torino, Moschetti,
nazionale under21, e si è preparato meticolosamente per l’inizio del campionato,
con notevole sforzo economico della società che, grazie agli sponsor, vecchi
(Ranieri Tonissi) e nuovi (ITL pulizie e 3G costruzioni), ha sostenuto le spese
del nuovo campo d’allenamento invernale nella piscina di Sori. Le prime due
giornate di campionato sono state un trionfo: nove partite vinte su nove
giocate. Arrivati perciò in questo weekend in testa alla classifica, insieme ai
padroni di casa del Bologna, i biancoblù hanno giocato subito con loro la sfida
che valeva il primo posto assoluto: la partita è stata tiratissima ed è
terminata con un salomonico 2-2 (reti di Tixi e di Bellotti). Le
altre cinque partite sono state poi affrontate nel migliore dei modi, con
lucidità, determinazione e mai forzature al tiro: i risultati hanno perciò dato
ragione ai polisti genovesi, tutti griffati Scorpion Bay da Moisman Sport, che
hanno sconfitto l’Arenzano 7-0, con il portiere Dato che, come si dice in
gergo, ha tirato letteralmente giù la saracinesca, il Torino per 13-1, con
doppietta di Luminati, il Rovigo, terzo in classifica, per 4-1, con E.
Patrone autentico trascinatore, l’Ancona per 8-2, con tripletta di L.
Patrone, e Lo Scalo, altra squadra di Genova, per 8-4, con Moschetti
in grande spolvero. Dopo il fischio finale dello scontro tutto genovese, il
Murcarolo ha potuto perciò festeggiare, tra gli applausi dei numerosi
spettatori, la matematica e meritata promozione.
25/05/08
“Murcaieu? O l’è o mëgio!”: l’ha
sempre detto la signora Lina, dalla sua finestra, ogni volta che vede caricare
il furgone dei polisti della spiaggia di Nervi: i baldi polisti genovesi non
hanno tradito le aspettative anche in terra sarda. A Cagliari, nella splendida
cornice della spiaggia del Poetto, il 24-25 maggio, si è infatti giocata la
2°giornata del campionato di A1 di canoapolo e il Murcarolo ha vinto tutte le
quattro partite giocate, rimanendo perciò saldamente in testa alla classifica,
con nove vittorie totali su nove incontri disputati fino ad ora. Vincere non è
sempre facile e questa volta per i biancoazzurri, tutti di Scorpion Bay vestiti
da parte di Moisman Sport di Via Luccoli, la strada verso i tre punti non è
sempre stata in discesa. Nella prima partita il Murcarolo si è scontrato contro
l’Ichnusa, caparbia e tatticamente impeccabile formazione del capoluogo sardo,
sconfitta solo per 2-1 grazie ad una magia di Marino. Il secondo incontro
ha invece messo di fronte alle pagaie genovesi quelle del Savona, per un derby
che ha confermato la superiorità regionale dei zeneizi, impostisi, alla fine dei
due tempi, per 6-1. L’ultima partita del sabato ha visto opporsi ai polisti del
Murcarolo la compagine arancioblu del S. Giorgio di Nogaro, sconfitta per 6-3,
frutto della formidabile difesa a uomo degli alfieri di Genova, capace di
garantire un pressing martellante. Il primo match della domenica, contro il
Cagliari, squadra ospitante questo straordinario weekend di canoapolo, è stato
uno dei più sofferti: il risultato finale è stato fissato sul 5-3, ma ha pesato
un arbitraggio non all’altezza della posta in palio, con il Murcarolo che ha
subito l’espulsione di un giocatore per proteste. All’appello delle partite da
disputare manca il big match contro il Bologna, squadra appaiata in cima alla
classifica con i genovesi, che, causa forte vento, è stata rimandata alla
prossima giornata di campionato. Gli atleti del Murcarolo continueranno ad
allenarsi al porticciolo di Nervi con passione e con grinta, per conquistare, a
fine stagione, la serie A: niente sembra poter fermare le pagaiate dei polisti
biancoblù, che continuano anche a crescere come numero, avendo varato quest’anno,
nel campionato di serie B, la terza squadra, composta di giovani dai 15 ai 18
anni e sperano, quest’estate, di far convergere, verso uno sport esaltante come
la canoapolo, altri ragazzini per garantire un futuro ai campioni di oggi (info
Lorenzo 3391777294 e www.sportivamurcarolo.org)
21/04/08 15, 36, 8: terno
secco sulla ruota di Ancona per il Murcarolo nel primo weekend di campionato A1
di canoapolo. 15 come i punti totalizzati dopo i primi 5 match, frutto di
altrettante vittorie; 36 come i goal fatti; 8 come quelli subiti… più forte i
ragazzi del Murcarolo non potevano partire, dimostrando sul campo la
schiacciante superiorità che li eleva più che di un gradino sopra le altre
squadre, con il solo Bologna a tener botta agli scatenati polisti genovesi,
nell’attesa di vederseli dall’altra parte del campo per lo scontro che vale la
testa della classifica, per ora spartita tra di loro. Il Murcarolo, tutto di
bianco Scorpion Bay vestito, è andato a nozze con la possibilità di colpire in
contropiede le squadre che, oppostesi di volta in volta a loro, si sono sempre
viste a dover recuperare lo svantaggio che pativano, forzando le conclusioni
verso la porta difesa dall’ottimo Dato. L’esordio in campo è stato
bagnato con un ottimo 7-1 a spese dei cugini dell’Arenzano, con un Bellotti
in grande spolvero, tanto roccioso nella fase difensiva che lucido e straripante
in quella offensiva. La seconda partita della giornata ha messo davanti ai
biancoazzurri il Torino, al quale i genovesi, in estate, hanno prelevato il
giovane talento Moschetti, dimostratosi essere il giocatore attualmente
più in forma del campionato intero: il toro è stato matato con un eloquente 6-1,
con doppietta di L.Patrone, veloce a proporsi in contropiede e a colpire
con il suo tiro dalla distanza. Domenica, riprese le competizioni, il Murcarolo
ha messo al tappeto il Rovigo, con un 5-1, frutto soprattutto di un secondo
tempo da incorniciare, letteralmente trascinato dal capitano E.Patrone,
autore di determinati recuperi in difesa e di un fantastico goal, perfetto mix
di velocità, astuzia e potenza. A passare sotto le forche caudine dei polisti di
Nervi è poi toccato all’Ancona, affondato sotto 12 goal: di Marino, il
goal più spettacolare della due giorni marchigiana, realizzato con un fulmineo
tiro “a colonnello” da dieci metri, con tanto di portiere schierato, mentre
Luminati, autentico uomo squadra dentro e fuori dal campo, ha realizzato con
grande freddezza un rigore capitato in una fase ancora delicata del match.
L’ultima partita del weekend ha visto opporsi invece il Murcarolo al Lo Scalo,
altra squadra genovese, che fa capo alla scuola di canoa del porticciolo di
Nervi, neopromossa in A1, ma che ha dimostrato di meritare un palcoscenico così
importante, calcato per la prima volta nella sua storia: all’esperienza
dell’uomo di punta Matteucci, si è aggiunto l’ottimo stato di forma di
Grillo e Belgrano. Lo Scalo è così cresciuto di partita in partita,
tenendo sulla corda fino all’ultimo il risultato contro il più quotato Bologna e
mettendo in difficoltà, in generale, tutte le squadre che ha incontrato. Non a
caso il risultato che il Murcarolo ha fissato contro di loro, alla fine dei 20
minuti di partita, è stato di 5-2, il più risicato delle cinque partite
disputate: sugli scudi Tixi, autentico martello pneumatico con le sue
conclusioni, fenomenale per le sue reti realizzate grazie a potenti tiri dalla
dinamica simile ad una schiacciata di pallavolo, che ne hanno fatto un punto di
forza della nazionale under21 l’anno scorso e fruttato, tre settimane fa, la
convocazione al primo raduno di quella maggiore. “Se sono rose fioriranno”
recita un celebre proverbio ma se, come un altro altrettanto celebre riporta,
“il buongiorno si vede dal mattino”, la sera del 6 Luglio, ultima data di
campionato, ci sarà da festeggiare la tanto agognata promozione in serie A.
10/04/08 Si rende noto che Lo Scalo iscritto al campionato di serie B parteciperà invece al campionato di serie A1. Forza ragazzi fate vedere di cosa siete capaci.
10/03/08 Si è concluso il 1° Trofeo Exo, nonostante il tempo non ci abbia aiutato, la manifestazione è riuscita molto bene complimenti a tutte le squadre partecipanti. Sul gradino più alto del podio sono saliti i giocatori della Pro Scogli che hanno meritato la finale vinta contro il Lerici. Terzo posto per il Murcarolo.
05/03/08 Chiuse le iscrizioni per il 1° Trofeo EXO. Le squadre partecipanti sono:
1 Murcarolo
2 Murcarolo B
3 Sabazia
4 Arenzano
5 Chiavari
6 Lerici
02/03/08
Tra Bari e Genova la cartina dice che ci sono 963
km, sul campo da canoapolo c'è invece solo un golden goal di mezzo... il
Murcarolo arriva secondo al torneo di S. Miniato perdendo ai supplementari la
finale del prestigioso appuntamento pre-campionato proprio contro l'UCK Academy
Bari, dimostrando un ottimo gioco corale e una altrettanto buona condizione
atletica. I Genovesi hanno esordito con un pareggio ottenuto contro la C.C.
Firenze, compagine che milita nella massima serie, con un secondo tempo giocato
tutto in attacco. I biancoblù si sono poi affermati sull'Arenzano per 5-1 e sul
Firenze under21 per 8-1, segnando reti pregevoli e creando una manovra d’attacco
fluida e decisamente aggressiva. La differenza reti favorevole ha posto quindi
il Murcarolo in testa al girone, ponendogli davanti, nella semifinale, i padroni
di casa del S. Miniato, squadra anch'essa militante nel campionato di serie A.
Usciti vittoriosi da questo scontro per 5-3, i nostri sono scesi in acqua per la
finale contro l'Academy Bari; la partita ha fissato il risultato sul 4-4 dopo i
tempi regolamentari, con qualche recriminazione da parte dei nerviesi per i
parecchi pali e traverse colpiti; e a confermare la veridicità del proverbio
“goal sbagliato goal subito”, l'Academy ha segnato, nel primo tempo
supplementare, quel golden goal che gli è valso la vittoria del torneo. Manca
poco più di un mese alla prima giornata di campionato di Ancona e il Murcarolo
certo non nasconde i suoi obiettivi: la forte compagine genovese punta al primo
posto assoluto nel campionato di A1, che vale un biglietto per la diretta
promozione nel massimo campionato, sfumata l’anno scorso per un soffio. I
risultati ottenuti nei tornei disputati rendono più che legittima l’ambizione
coltivata da quel gruppo di ragazzi che tre anni fa si è cementato e, partendo
dalla serie B, ha portato la canoapolo genovese alla ribalta nazionale,
conquistando l’anno scorso anche un quinto posto in Coppa Italia
Il cammino di avvicinamento alla prima data di campionato è ancora ricco di
appuntamenti: domenica a Sori, nella piscina a mare, diventata nuovo campo
d’allenamento degli alfieri di Murcarolo, si terrà il “1° torneo EXO”. Risultano
iscritte le più forti squadre del nord, compreso il Chiavari, pluricampione
d’Italia e il Lerici, da sempre ai massimi livelli nazionali. L’inizio è fissato
per le 12 con la possibilità di provare, nelle calde acque della piscina, prima
dell’inizio della competizione, le canoe da discesa e da rodeo prodotte dalla
EXO, ditta al top nel settore in Italia, con sede a Casarza Ligure, e verrà
inoltre effettuata una lotteria fra i presenti con in palio materiale in
neoprene offerto appunto dallo sponsor della giornata. A seguire grandi emozioni
con un torneo che si preannuncia tanto spettacolare quanto combattuto. Che vinca
il migliore si dice di solito; che risulti esserlo il Murcarolo sperano i
polisti di Nervi.
01/03/08
E' la notizia di oggi apparsa sulla prima pagina del secolo XIX: "Clamoroso
colpo di mercato del Real Madrid canoapolo: Matteo Romano ha firmato per
un contratto di 1 anno che lo porterà nella capitale iberica; dopo cinque anni
di militanza nella S.S.Murcarolo Genova e due stagioni nello Scalo
Nervi, finalmente il passaggio in una grada piazza per coronare finalmente il
sogno di vincere la champions league, e forse, chissà, il pallone d'oro. Saranno
forse stati gli ingaggi superiori di 2-3 volte quelli italiani, forse la voglia
di incominciare una nuova avventura alle soglie dei 30 anni (ndr li compierà il
22 aprile) o qualche maligno vocifera di un flirt con l'attrice Penelope Cruz,
che hanno spinto la bandiera del Murcarolo-Scalo alla partenza imprevista. Il
giocatore arriverà a Madrid a metà marzo e dopo avere passato le prove fisiche
firmerà il contratto. In un'intervista ha dichiarato di non avere dimenticato i
compagni dichiara la sua fede totale e duratura alla squadra che lo ha visto
muovere le prime pagaiate, fino al grande successo che noi tutti abbiamo
sotto gli occhi. Ma non mancherà tanto la sua velocità, i suoi scatti al
fulmicotone,i suoi contropiedi, la sua astuzia disarmante, le sue
penetrazioni improvvise con gol etichettato in seguito dalle giovani leve "alla
Roma" (ndr probabilmente non mancheranno affatto...) quanto il suo
entusiasmo contagioso e la voglia di scherzare e sdrammatizzare sempre e
comunque. Quanti ragazzini hanno incominciato questo magnifico sport ispirandosi
ai suoi gol al grido ormai storico di "ANDIAMO!!!".
Grazie Roma per quello che hai dato, torna presto!!!!
24/02/08
Lo Scalo al suo primo impegno esterno dell'anno è subito grande
protagonista. Nella 6° tappa del Tour i ragazzi guidati da Matteucci dominano su
Ancona B, Cus Bari B, SNAP, Bologna Fem, CK Academy Fem e Cervia.
Su internet si legge: "Vince il Murcarolo B ,vecchio “Scalo” tutti elementi
mediamente esperti che hanno espresso sempre il loro gioco pesante e forte per
tutto il torneo"
20/02/08: Iniziano i grandi preparativi per il 1° Trofeo EXO. Appuntamento il 9 Marzo alla Piscina sul mare di Sori!
01/08
Il treno per la serie A è partito da Zurigo… Il Murcarolo conquista, nel torneo
internazionale, svoltosi in Svizzera lo scorso week-end, un ottimo sesto posto,
di fronte ad alcune tra le più titolate nazionali, quali la Germania, medaglia
di bronzo agli ultimi mondiali, o la Svizzera, da sempre ai primi posti del
ranking internazionale. I polisti di Genova si sono presentati al via della
competizione privi del loro uomo di punta Luca Tixi e del loro portiere titolare
Andrea Dato, e appesantiti nelle braccia dai duri allenamenti invernali, tesi a
costruire la solida base atletica da sfruttare al meglio durante il campionato
che inizierà il 19-20 Aprile.
Con tutte queste premesse negative, il risultato
ottenuto è stato ancor più notevole e ha dimostrato che l’inserimento del nuovo
acquisto Mario Moschetti, titolare della nazionale under21, prelevato dal
Torino, rappresenta il valore aggiunto alla squadra di Nervi, che quest’anno
tutti i bookmakers danno come favorita per la promozione nella massima serie. Il
Murcarolo si è dovuto piegare alla nazionale tedesca, contenendo i danni con un
passivo di sole tre reti, dando invece filo da torcere alla nazionale Svizzera,
grazie a una prestazione maiuscola di tutta la squadra e specialmente del suo
centroboa Bellotti, che ha firmato due delle quattro reti rifilate ai
transalpini: la partita è finita 5-4 a favore degli Elvetici, che hanno segnato le
ultime due reti proprio negli ultimi minuti, in una partita con il risultato
sempre in bilico. Limpida è stata invece la vittoria di Luminati e compagni
contro l’Essen, forte team teutonico, per 8-2, che ha visto Moschetti e capitan
Eugenio Patrone autori di una partita difensiva da incorniciare, con una
quantità impressionante di palloni rubati e controfughe relative. Più sofferta
la partita che ha visto i genovesi affermarsi per 4-3 sul Bologna, squadra
diretta concorrente in campionato, anche grazie a decisive parate da parte di
Lorenzo Patrone, che sta crescendo sempre più nel ruolo di portiere. Usciti
dalle prime quattro solamente a causa della differenza reti, i biancoblù sono
usciti sconfitti nella finalina per il quinto posto dalla nazionale svizzera
under21, nonostante la maiuscola prova del sempre determinante Marino, con la
partita finita al secondo tempo supplementare al golden goal. Altri importanti
tornei aspettano i ragazzi di Murcarolo prima dell’inizio del campionato e da lì
in poi non si scherzerà più: quando il gioco si fa duro, il Murcarolo inizia a
giocare.
06/10/07
Le squadre più forti d’Italia si possono contare sulle dita di una mano.. e il
Murcarolo si scopre essere, con grande merito, il mignolo dello stivale: quinta
classificata nella Coppa Italia 2007, guardando dal basso solamente Posillipo,
Mariner Roma, Kst Siracusa e Firenze. Ai laghetti di Roma dell’Eur lo scorso
weekend è stato una due giorni di grande canoapolo, che ha raccolto squadre
provenienti da ogni parte della nazione, da Milano a Siracusa, da Udine a
Cagliari, pronte a battagliarsi di fronte a un folto pubblico di appassionati e
non, che questo sport richiama ad ogni evento. Il cammino del Murcarolo ha visto
i genovesi inizialmente opporsi all’Ancona, imponendosi con un sonoro 9-3, e al
Firenze, nella sfida che metteva in palio il primo posto nel gironcino di
apertura: costretti a vincere per ottenere la prima piazza, a causa di una
differenza reti di poco inferiore ai toscani, i biancoazzurri hanno dovuto
rischiare il tutto per tutto, quando il cronometro segnava ormai pochi minuti
alla fine, per cercare di segnare il goal vittoria, venendo invece puniti in
contropiede e uscendo sconfitti per 3-2 dal campo. Il secondo posto in girone
così ottenuto ha costretto i nerviesi ad una serie di partite molto impegnative:
mentre la prima contro il Kst Siracusa ha visto dominare i veloci siciliani per
4-0, la seconda ha regalato ai genovesi uno storico pareggio contro la corazzata
napoletana del Posillipo, già campione d’Italia nella regular season, per 2-2,
grazie alle reti di Marino e Bellotti e ad una prestazione
maiuscola di tutta la squadra, aggressiva come il simbolo Scorpion Bay stampato
sulle loro magliette di lycra.
La sindrome da pareggi, peraltro ottenuti tutti
con squadre di una categoria superiore, ha colpito ancora nelle due partite
seguenti, terminate sul 2-2 con il Mariner Roma e sull’1-1 con l’Amalfi. Con la
classifica così delineatasi i genovesi hanno giocato l’ultima partita nuovamente
contro l’Amalfi, per aggiudicarsi il quinto posto, risultato ottenuto grazie a
un’ottima prova corale, che ha permesso al Murcarolo di gonfiare la rete campana
per tre volte, raccogliendo invece la palla in fondo alla propria in due soli
episodi. Già a Bologna lo scorso weekend, con l’ottima terza piazza ottenuta nel
torneo internazionale, si era capito che i polisti genovesi avevano raggiunto
quel grado di maturità tattica che gli permetteva di affrontare anche le grandi
squadre a viso aperto; tutto questo fa ben sperare per l’anno prossimo, sicuri
fin da ora di aver braccia e testa per ambire alla promozione diretta nella
massima serie. Il Murcarolo potrà contare sulle parate di Andrea Dato,
rivelatosi anche prezioso bomber sottoporta, sull’esperienza e la malizia di
Lorenzo Marino, sul micidiale tiro del centroboa Stefano Bellotti,
sull’intelligenza e l’agilità del capitano Eugenio Patrone, sulla classe
cristallina di Luca Tixi, che quest’estate ha disputato, in Francia, un
ottimo campionato europeo con la nazionale under21, sull’agonismo e
l’esplosività di Lorenzo Patrone, sulla freddezza e la grinta di
Sergio Luminati e sul nuovo acquisto di Mario Moschetti, fuoriclasse
ventenne proveniente dal Torino e già da tre anni in nazionale under21, che
completerà un ottetto che promette di far scintille.